Bustina Rebel White

Il primo zucchero
pensato
per chi ha già
rinunciato troppo.

Sano, buono, gentile sulla glicemia.
E finalmente senza retrogusto.

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Cosa non è Rebel White

Facciamo chiarezza subito.

  • Non è un dolcificante

  • Non è un prodotto sugar-free

  • Non è un compromesso

rebelsugar
rebelsugar
···
È nella libertà di scegliere senza paura che inizia una nuova normalità.
rebelsugar Il sapore che merita.

Non imita. Non sostituisce.
È zucchero.

Ma progettato per comportarsi in modo diverso.

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Cosa c'è dentro, e cosa no.

Una formula costruita
con criteri precisi.

Dentro ci trovi

  • Zuccheri naturali

    La base. Stesso gusto, stesso comportamento in cottura, stessa familiarità.

  • Fibre funzionali

    Rallentano l'assorbimento degli zuccheri, aiutano l'equilibrio metabolico e fanno bene all'intestino. Zucchero e fibre insieme: sembra un ossimoro, invece è una buona notizia.

  • Estratti botanici

    Elementi naturali che completano la formula senza alterarne il profilo di gusto.

Fuori dalla porta

  • Edulcoranti artificiali

    Niente aspartame, sucralosio o altri nomi difficili. Sostanze che imitano il dolce lasciando un gusto metallico e dubbi sulla tollerabilità a lungo termine.

  • Polioli

    Maltitolo, sorbitolo, xilitolo: carboidrati che derivano dalla riduzione chimica degli zuccheri. Spesso usati nei prodotti sugar-free, spesso causa di gonfiori, crampi, effetti indesiderati.

  • Retrogusto

    Quello che ti ricorda che non è la stessa cosa. Non c'è. Sul serio.

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I numeri che contano

Il contesto
in cui nasce
Rebel White.

00%

— Italia

Italiani con diabete tipo 2

Circa 5 milioni di persone, più un milione non diagnosticato. Non succede da un giorno all'altro. È spesso il risultato di abitudini quotidiane che si sommano nel tempo.

— Industria

Zucchero nascosto nei prodotti

Solo il 25% dello zucchero che consumiamo lo aggiungiamo noi. Il restante 75% è già nei prodotti che compriamo: sughi, pane, yogurt light, barrette. L'OMS consiglia di restare sotto i 12 cucchiaini al giorno. Ne consumiamo quasi il doppio.

0%
05
— Picco glicemico
— Curva Rebel White

Il corpo non reagisce
a ciò che è "dolce"
in modo generico.

Reagisce a come quello zucchero arriva, a che segnali manda, a che ritmo impone.

Alcuni zuccheri entrano in circolo troppo in fretta: alzano la glicemia, poi la fanno crollare, lasciano stanchezza e fame. Rebel White rilascia energia in modo graduale, non crea picchi glicemici e rispetta il ritmo del corpo.

Non è magia.

È la differenza che fanno le fibre funzionali quando lavorano insieme agli zuccheri naturali.

06

Il confronto

Non tutti
gli zuccheri
giocano
allo stesso gioco.

Edulcoranti tradizionali

Fanno grandi promesse.

Dolce come lo zucchero, ma senza calorie. Peccato che poi arrivino i retrogusti, gli ingredienti impronunciabili e un corpo che non sa bene come reagire. Acesulfame, saccarina, aspartame, sucralosio: non sono zuccheri, ma sostanze che imitano il dolce. Spesso lasciando più problemi di quanti ne risolvono.

Prodotti sugar-free

Tolgono lo zucchero. E spesso anche il gusto.

I polioli come maltitolo e sorbitolo sono i sostituti più usati nell'industria. Sembrano una soluzione: impatto glicemico inferiore allo zucchero, stesso aspetto. Ma il corpo li riconosce come sostanze estranee. Gonfiori, crampi, effetti gastrointestinali. Non è sempre scritto in etichetta quanto chiaramente dovrebbe.

Rebel White

È zucchero vero. Solo pensato diversamente.

Stesso gusto dello zucchero che conosci. Stesso comportamento in cottura. Fibre funzionali che rallentano l'assorbimento. Niente polioli, niente edulcoranti, niente retrogusto. Impatto glicemico controllato. Con il 20% in meno di calorie. Non finge di essere qualcosa che non è.

07

Il perché

Rebel White nasce
da una domanda scomoda:
"Possibile
che non esista
uno zucchero
che faccia bene?"

Silvio Panettieri, founder

Silvio Panettieri — Chimico, founder

Dopo anni nel settore dolciario, tra laboratori e formule, Silvio Panettieri ha deciso che la risposta non poteva essere un'altra alternativa. Doveva essere una rottura.

Non con una moda. Con una formula nuova: pensata per chi vuole godersi il dolce senza effetti collaterali, senza retrogusti, senza sensi di colpa.

Per chi ha già rinunciato abbastanza.

Il benessere non deve passare per la rinuncia.

Se sei arrivato fin qui, una domanda te la stai facendo.
Quando potrò provarlo?

Rebel White
non è ancora ovunque.
Ma sta arrivando.

Se vuoi essere tra i primi a provarlo, questo è il momento di dirlo.

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